Commissione Territorio sul cantiere del Ponte Vecchio

Sabato 21 aprile si è tenuta una Commissione Territorio sul cantiere del Ponte Vecchio.
Hanno fatto il punto della situazione l’assessore Roberto Campagnolo e la Direttrice dei lavori di restauro del ponte arch. Viviana Bonato.
Presenti consiglieri di maggioranza e di minoranza.

Lista civica Bassano per Tutti al completo!

“LE INFORMAZIONI DI PRIMA MANO SONO SEMPRE LE MIGLIORI…”

Bassano per tutti ascolta

 

La lista ha sempre cercato di avere


uno sguardo ampio sulle problematiche della città, insistendo in particolare sui 5 temi (5 come le dita delle mani che appaiono nel nostro simbolo) su cui Bassano per Tutti si è più impegnata e che possono riassumersi nelle seguenti parole chiave: Sostenibilità, Diritti, Ambiente, Infanzia, Mobilità.

Queste le prossime iniziative di Lista:

  • BASSANO PER TUTTI ASCOLTA.

 Sabato 14 aprile  (Gazebo in centro)

La lista civica  Bassano per Tutti sarà presente ad un gazebo in via Verci dalle 8.30 alle 12.30. Assessore, Consiglieri, sostenitori e simpatizzanti si metteranno in ascolto di chi vorrà approfondire i temi propri della lista. Si metteranno in gioco su ciò che la lista ha fatto, su ciò che ha proposto e su ciò che sta facendo.

  • RIFLESSIONE SUI TEMI DI BASSANO PER TUTTI

Sabato 12 maggio  (Laboratorio partecipato)

Un secondo incontro/laboratorio con iscritti e simpatizzanti  si terrà durante la mattinata del 12 maggio  per programmare l’ultimo anno di mandato di Bassano per Tutti.

  • BASSANO PER TUTTI RILANCIA

Sabato 9 giugno (Gazebo in centro)

Di nuovo un gazebo in via Verci, (8.30-12.30) per un momento di incontro e confronto con la città sui temi usciti dal laboratorio.

 

 

 

Il progetto Bicincittà

BASSANO NON HA BISOGNO DI UN SERVIZIO BIKE-SHARING MA HA BISOGNO DI UNA BICI STAZIONE CON CICLOFFICINA, BICI NOLEGGIO, STALLO E MOLTI ALTRI SERVIZI…

Il progetto Bicincittà è nato a Bassano nella primavera 2009 in piena campagna elettorale per le elezioni comunali. Il nastro fu tagliato da un ex assessore ai lavori pubblici e mobilità. Fu investita una grossa quota di bilancio comunale (circa la metà del costo iniziale) e fu sfruttato un finanziamento regionale che incentivava il Bike-Sharing, in quegli anni molto di moda, infatti altre città venete attuarono lo stesso progetto.
Il servizio prevedeva 5 punti con colonnine per mettere in sicurezza una sessantina di bici munite di cestino, portapacchi, cambio a 7 velocità e dispositivo di aggancio alla colonnina. Biciclette abbastanza comode per gli spostamenti urbani, pesanti però per la salita e per spostamenti medio/lunghi. Tutte di colore grigio, facilmente riconoscibili per l’adesivo rosso con la scritta Bicicncittà. Per potere usufruire del servizio il cittadino doveva iscriversi munito di documento di identità e pagare 10 euro annuali (il primo anno il servizio era completamente gratuito) di abbonamento.
Più di 300 persone si iscrissero ma dopo 5 anni gli iscritti erano una ventina…
Facciamo un po’ di conti approssimativi: a parte il costo iniziale la cosa che più mi sorprende è che non si sia pensato ai costi di gestione, 17.000 euro all’anno per la manutenzione e la gestione del software… poi ridotti a 11.000. Capisco che il servizio può essere in parte offerto dal comune ma per andare a pareggio bisognava prevedere almeno 1.100 iscritti, a Bassano????? Nel migliore degli anni sono entrati 3.000 euro, non molti per la sostenibilità del progetto.
Ecco perché è stato dismesso: costi di gestione troppo alti, utilità dubbia. I bassanesi, quelli che pedalano, hanno la loro bici e la usano lasciandola nelle (purtroppo poche) rastrelliere in città o legate ai pali. La maggior parte dei turisti viene a Bassano solo un giorno,quindi fare la tessera non è per loro conveniente
I pendolari lasciano una vecchia bici in stazione e sicuramente apprezzerebbero uno stallo sicuro magari pagando un abbonamento mensile o un più conveniente abbonamento annuale. Lo stallo sarebbe molto apprezzato anche dai viaggiatori in bicicletta magari avendo a disposizione anche il servizio docce a pagamento, la custodia borse e bagagli. Basti pensare ai parcheggi per le bici di Padova, Mestre e Vicenza solo per fare alcuni esempi vicini a noi.
Italiani popolo di vandali? Si è così! Gli atti vandalici a danno delle colonnine del bike-sharing, i danni alle biciclette e i furti delle stesse sono stati frequenti in questi anni. Alcune colonnine sono state addirittura incendiate. Altre spese, altra rabbia e delusione.
Per questo il Bike-Sharing è sostenuto dalle amministrazioni e non dai privati, perchè è un investimento fallimentare. Utile solo nelle città medio/grandi, sicuramente molto utile nelle grandi metropoli. Ora in Italia molte compagnie (specialmente asiatiche) promuovono il bike-sharing a flusso libero (free floating) anche se in realtà dopo alcune sperimentazioni fallimentari se ne stanno andando dal nostro paese per il solito problema: troppi atti vandalici.
Quale sarà la sua evoluzione? A Bassano sarebbe molto più utile il bicinoleggio in Bici-stazione. Anche Bolzano non ha il servizio bike-sharing ma solo il bici-noleggio. Avere un servizio anche su prenotazione riulizzando le biciclette del ex progetto Bicincittà può essere molto utile per chi arriva a Bassano in treno, in corriera o in auto al parcheggio Le Piazze. Le bici da corsa o le mountainbike (anche elettriche) si possono trovare, anche a noleggio, nei negozi specializzati, la Bicistazione garantirebbe l’uso di biciclette per fare 20/30 chilometri al massimo, magari con i bambini, fornite anche di seggiolini o carrellini appendice.
La Ciclofficina comunale MOVI-MENTI gestita da Fiab Bassano è il primo step per realizzare la Bici-stazione. Ora è provvisoriamente in via Matteotti, ma è pronta per trasferirsi in una sede molto più adatta e spaziosa quale quella dell’ex-ospedale di Viale delle Fosse. I successivi step sono il servizio di Noleggio, lo Stallo, la Custodia Borse e Bagagli, Ciclo-tourist Information, il servizio docce, un punto di ristoro, servizio di ricarica per le e-bike, un kit di ricambi e attrezzi per l’autoriparazione.
Non dimentichiamo che la Ciclovia del Brenta che passerà per Bassano dovrà necessariamente incontrare nel suo percorso la futura Bici-Stazione di Bassano, punto strategico per la logistica, l’assistenza e l’ Intermodalità.
A volte manca visione, non si ha il coraggio di osare, gli errori del passato lo dimostrano.
Se solo penso che quei soldi potevano essere investiti per il progetto BICI-STAZIONE al posto del servizio di Bike-Sharing…

Voi che cosa ne pensate?

La risposta del Sindaco Riccardo Poletto al Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia

“La disponibilità del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ad assumere il ruolo di Commissario arriva fuori tempo: come dovrebbe sapere, il Ministero dei Beni Culturali è recentemente venuto in sopralluogo al cantiere per prendere atto dei lavori regolarmente in corso per restaurare il Ponte di Bassano e annunciare l’erogazione dei finanziamenti per i prossimi stati di avanzamento.
Va ricordato al Presidente Zaia che i lavori sono iniziati nel mese di aprile 2017, con qualche difficoltà, e ad oggi per il cantiere rimane confermata la data di consegna, contrattualmente definita, del 30 giugno 2019. Non è stata né richiesta né autorizzata alcuna proroga sulla consegna finale del restauro, né alcun aumento dei costi per i lavori che erano e rimangono pari a 3.990.000 euro. Ricordiamo che il Ponte è costantemente monitorato dall’Amministrazione comunale, in modo particolare dopo i diversi lavori di messa in sicurezza che ne hanno consentito la stabilizzazione e l’avvio e la prosecuzione del restauro. Risulta evidente che non ci sono i presupposti per una gestione straordinaria di questo lavoro pubblico, che deve proseguire affrontando tutte le complessità e gli imprevisti tipici per un cantiere di questo tipo all’interno di una procedura ordinaria.
Venga ovviamente quando vuole il Presidente Zaia a Bassano, sarà accolto benissimo come solo a Bassano sappiamo accogliere. Venga per verificare di persona il cantiere e l’iter dei lavori di restauro, sul quale l’Amministrazione è impegnata ai massimi livelli; venga con i suoi tecnici regionali, possibilmente quelli che lui ha delegato per autorizzare una assai discussa centrale elettrica vicinissima al Ponte degli Alpini, che forse in quella occasione non era per lui un monumento da tutelare paragonabile alla Torre Eiffel. Venga a vedere il caotico cantiere della Pedemontana, con le assurde soluzioni viabilistiche di collegamento realizzate ad esempio in via Settecase.
Lasciamo fuori il Ponte degli Alpini dalla campagna elettorale.”

ZAIA FOR PRESIDENT…di commissione

Nulla di fatto ieri per l’elezione del presidente della Commissione temporanea per il Ponte degli Alpini.
In un quarto d’ora tutto finito, nessuno delle minoranze si e’ candidato ed il presidente del consiglio Carlo Ferraro ha sciolto la commissione. In ufficio di presidenza si decidera’ tutti insieme come procedere.

Oggi abbiamo appreso con entusiasmo che il nostro Governatore Zaia sarebbe disponibile ad entrare lui come commissario in commissione temporanea visto che nessuno delle minoranze si e’ reso disponibile (la consigliera del suo partito non era nemmeno presente ieri…).
E noi rilanciamo proponendogli il ruolo di Presidente!
Potrebbe cosi’ monitorare nel migliore dei modi i lavori del ponte cercando di capire come mai la ditta non proceda spedita come da cronoprogramma.
E se avanza tempo potremmo anche parlare dei lavori della superstrada pedemontana veneta o della sanita’ veneta per capire bene quale sara’ il suo futuro.

Bella idea!

TORNO SUBITO

Nulla di fatto, nessuna candidatura da parte delle minoranze per la presidenza della Commissione temporanea per il Ponte degli Alpini, tanti interventi completamente fuori dall’ordine del giorno (il primo punto prevedeva l’elezione del presidente della Commissione).
Non siamo nemmeno arrivati al primo punto…
Ci aggiorniamo a breve, intanto diffondiamo il testo del comunicato stampa diffuso ieri a firma dei tre capigruppo di maggioranza.

Testo del comunicato

Alla prova dei fatti la verità è venuta a galla: l’unico scopo della richiesta da parte dei gruppi di opposizione di istituire una commissione, temporanea o d’indagine, era di fare polemica indipendentemente dal voler fare chiarezza, dal voler monitorare i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini. Di fronte alla disponibilità assoluta dell’Amministrazione e della maggioranza di mettere nelle loro mani la conduzione di una apposita commissione pubblica per verificare, analizzare, seguire lo svolgimento dei lavori di restauro del Ponte degli Alpini, le opposizione hanno rivelato l’unico scopo che da sempre guida le loro iniziative: denigrare il lavoro dell’Amministrazione e di fronte a qualsiasi disponibilità da parte della maggioranza alzare le richieste, fino ad arrivare a chiedere una commissione di indagine senza che vi fosse alcuna giustificazione perché mai come nel caso del Ponte degli Alpini l’iter è stato esaminato e analizzato da TAR, Consiglio di Stato, avvocati di parte, ecc.

La realtà è che è facile fare generiche critiche, ma è molto più difficile assumersi l’onere e la responsabilità di condurre una attività diretta. La verità è che di fronte al pericolo di dover riconoscere che l’Amministrazione ha sempre operato per il meglio, anche a fronte di una scelta imposta da un tribunale, le opposizioni hanno preferito fare marcia indietro. Se la paura delle opposizioni è quella di fare da parafulmine a questa Amministrazione, perché fare tutto questo “chiasso” per chiedere la commissione e poi, appena si intravvede la possibilità di doversi impegnare in modo attivo, fare marcia indietro?

E, come è loro stile, i gruppi di opposizione Impegno per Bassano, Lega Nord, Forza Italia e Bassano Congiunta lo hanno fatto senza alcun rispetto istituzionale verso i colleghi consiglieri, sia di maggioranza che gli altri di opposizione, inviando ai media un comunicato stampa, ancor prima di presentarsi in commissione. Un’amara presa in giro.

Dunque alla prova dei fatti, di fronte alla possibilità di concretizzare quanto richiesto, le opposizioni dicono di no. Un’occasione gettata alle ortiche e una grave mancanza di rispetto verso le attese della città. Pazienza. Questa riprova della falsa disponibilità delle opposizioni purtroppo non sorprende ma ci delude. Nel contempo, ci sprona a continuare nell’impegno di sostenere il non facile lavoro che Riccardo Poletto e la sua squadra svolgono con quotidiana serietà e in forte collaborazione con quanti operano negli uffici del nostro Comune. Sarà inoltre nostro compito migliorare ancor di più il dialogo che non si è mai interrotto con la Città e con i gruppi di specifico interesse per la vicenda del Ponte degli Alpini.

Firmato

Gianandrea Borsato – Partito Democratico

Renzo Masolo – Bassano per Tutti

Bruno Bernardi – Più Bassano

Ride With Us a Bassano

#unclimapertutti

Ride With Us​ Venezia-Bonn 2017,
la manifestazione itinerante per sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici ha fatto tappa a Bassano.

Ottanta ciclisti sono partiti ieri mattina da Venezia, arrivando in piazza Libertà verso le 12.
Accompagnati da una delegazione della FIAB Bassano​, sono stati accolti dall’assessore allo sport Oscar Mazzochin, dal consigliere delegato Renzo Masolo e dal sindaco di Cassola Aldo Maroso.

La giornata è stata il pretesto per approfondire l’importanza della mobilità sostenibile nella riduzione delle emissioni inquinanti che provocano danni per la salute e gravi cambiamenti climatici.

La giunta comunale sta già lavorando da tempo in questa direzione, come dimostra il recente riconoscimento del Ministero
dell’Ambiente che ha premiato la Città di Bassano per il progetto Green to Go.
https://tinyurl.com/y8asop9v

E’ di recente approvazione inoltre la delibera contro le emissioni inquinanti. https://tinyurl.com/y822hyy8

#unclimapertutti

Anche il comune di Bassano aderisce all’iniziativa Ride WIth Us, che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica in vista della conferenza sui cambiamenti climatici di Bonn che si svolgerà dal 6 al 17 di Novembre.

Per chi volesse unirsi ai ciclisti che da Venezia a Bonn transiteranno lungo la ciclabile della Valsugana, la FIAB Bassano organizza un ritrovo l’1Novembre davanti alla stazione dei treni di Bassano alle 8:45 per pedalare fino a Castelfranco e poi tornare assieme al gruppo. (C’è anche un treno per Castelfranco in partenza da Bassano alle 9:23).
Per chi volesse semplicemente venire ad accogliere la comitiva a Bassano l’arrivo in centro è previsto per le 11:45. Dopo una breve sosta la comitiva proseguirà verso S.Eusebio dove ci sarà un rinfresco per i partecipanti che poi proseguiranno il loro viaggio verso Borgo Valsugana.

A Borgo Valsugana alle 18.30, dopo l’arrivo dei ciclisti, è previsto un incontro con il nostro consigliere delegato alla mobilità ciclistica e pedonale Renzo Masolo dal titolo: Bassano per una mobilità Nuova

PARTENZA UFFICIALE PIEDIBUS DEL TERRITORIO

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Anno scolastico 2017-2018
Lunedì 9 ottobre 2017

Gli assessori dei comuni di Bassano assieme a insegnanti e genitori hanno incontrato i giornalisti presso la scuola primaria Canova (Santa croce) di Bassano. Poi partenza simbolica di tutti i Piedibus del territorio

Quest’anno la partenza simbolica dei Piedibus di Bassano del Grappa e degli altri Comuni del territorio, per promuovere questa importante e salutare iniziativa, è prevista per Lunedì 9 ottobre. Data in cui gli amministratori locali del bassanese accompagneranno i bambini di alcuni piedibus cittadini, per testimoniare con loro l’utilità di questa buona pratica: andare a scuola a piedi, in un gruppo in cui “autista” e “controllore” sono due o più adulti volontari, che “guidano” in sicurezza i bambini fino a scuola.
Questa decisione – come sottolineano l’Assessore alle politiche dell’Infanzia e delle Giovani generazioni Oscar Mazzocchin ed il consigliere delegato alla mobilità pedonale e ciclabile Renzo Masolo – è scaturita dopo il riuscito corso di formazione, promosso dal Comune di Bassano in collaborazione con la Rete Territoriale Scolastica Bassano-Asiago, dal titolo “Gli Stati Generali dei Pedibus – Green to School” tenutosi lo scorso 9 settembre 2017, presso la splendida Villa Cappello di Cartigliano, in cui amministratori locali, insegnanti e referenti genitori dei piedibus si sono confrontati sulle ricadute positive di questo servizio. Il piedibus infatti permette ai bambini di fare attività fisica spontanea e libera, al di fuori di quella strutturata pomeridiana, a cui si arriva di solito in auto, e che anche se fa bene al fisico, non è detto che sia socializzante come può esserlo un gruppo di bimbi eterogeneo di età, che camminano insieme e, intanto, chiacchierano, si confrontano e si prendono cura dei più piccoli, che a loro volta si sentono protetti da un loro pari; senza contare che gli insegnanti confermano che i ragazzini arrivano a scuola più svegli, più contenti, più responsabilizzati, più attivi a livello scolastico e meno agitati perché già hanno avuto modo di sfogarsi. Ma non finisce qui, altri benefici effetti dell’andare a scuola a piedi sono quelli, dimostrati, della riduzione del traffico veicolare intorno alle scuole e dei pericoli conseguenti che corrono i bambini stessi in prossimità degli edifici scolastici. Ma anche riduzione dell’inquinamento, a favore della salute di tutti, come più volte ribadito dagli esperti dell’Ulss n. 7, che, nell’ottica della promozione dell’attività fisica e della prevenzione, hanno relazionato, dati alla mano, sui problemi legati all’obesità, in crescita tra i giovanissimi, sull’incidentalità, sugli effetti degli inquinanti dell’aria sulla popolazione pediatrica e sulla salute ambientale, perchè, come indicato anche dalle linee guida dell’OMS, “l’aria pulita è considerata un requisito fondamentale per la salute umana ed il benessere”.
Per tutti questi motivi gli assessori all’istruzione del territorio, consci che l’acquisizione di autonomia e responsabilità da parte dei bambini può essere sperimentata anche con il piedibus, vogliono perseguire una progettazione unitaria tra Comuni su politiche di promozione della mobilità sostenibile, tra le quali il coordinamento dei piedibus, come previsto anche dal progetto territoriale “Green to Go” con il quale il Comune di Bassano, in qualità di ente capofila di tredici comuni, ha ottenuto un finanziamento per una serie di iniziative in favore della mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.
Oggi quindi, tutti in marcia con i bambini dei piedibus, facendo una scelta pulita per l’ambiente e sana per le persone.

#greentogo #piedibus