Teresa Santini Consigliera Comunale con delega alla Legalità e alle Pari Opportunità

“Cari amici di Bassano per tutti, nei giorni scorsi il sindaco Riccardo Poletto mi ha dato l’incarico di seguire le Pari Opportunità e la Legalità .
Una delega che ho accettato ben volentieri per continuità e per il grande valore che questi due temi hanno per me e per la nostra lista.
Personalmente credo che darò a questa delega un’interpretazione molto aperta.
Intanto inizierò a seguire i progetti che già sono in atto, mi collegherò con gruppi e associazioni impegnate a portarli avanti. Mi impegnerò a rafforzare la collaborazione con gli Assessori di riferimento.

Se ripercorro la mia storia posso dire che i bambini e i libri sono stati elementi centrali, insieme siamo stati bene, proprio bene! So che anche in questo nuovo impegno li avrò vicini e saranno per me fonte di ispirazione per progetti da realizzare.
Pensate alle Pari Opportunità, sono portatrici di un concetto di uguaglianza tra individui senza alcuna distinzione di genere….pensate quante storie abbiamo per promuovere il riconoscimento delle pari dignità delle bambine e dei bambini, dei ragazzi e delle ragazze, in una prospettiva di crescita e di superamento degli stereotipi.
Così pure per la Legalità i libri e le storie, gli incontri con i testimoni della lotta per la legalità, mi verranno in aiuto per parlare ai più giovani per far crescere la cultura della legalità.
Mi piace prendere in prestito le parole di don Luigi Ciotti e condividerle come condividiamo l’impegno di queste deleghe.
“La legalità può e deve essere anche un gioco da ragazzi, cioè qualcosa che tutti, a cominciare dai più giovani siamo chiamati a costruire giorno per giorno, attraverso scelte consapevoli e comportamenti coerenti”

Ringrazio per la responsabilità che mi è stata affidata e per tutto quello che insieme sapremo esprimere”.

Teresa Santini

DIALOGANDO… CON L’UCRAINA

L’ Assessore Oscar Mazzocchin con gli studenti e i professori del progetto Dialogando ha incontrato Tatyana Lomakina, figura pubblica eminente nella città di Mariupol in Ucraina. Laureata presso la Donetsk State University of Management, e Master in amministrazione pubblica.
Una persona con 13 anni di esperienza lavorativa nel governo locale, e focus nella risoluzione di problemi di protezione sociale, cultura e gioventù; 3 anni di esperienza come direttore del Mariupol Development Fund, delegata dell’Agenzia della Democrazia Locale in Mariupol da dicembre 2017, ha organizzato discussioni pubbliche in materia di istruzione civica in Ucraina e ha seguito lo sviluppo di un progetto sostenuto da U-LEAD, mirato allo sviluppo di comitati scolastici dei genitori aventi lo scopo di supportare le riforme scolastiche necessarie. È attualmente coinvolta nella gestione e implementazione di un progetto per lo sviluppo della pratica del budget partecipativo presso il governo locale di Mariupol.

E’ stato un interessantissimo incontro sulle dinamiche geo politiche europee con uno sguardo particolare sul conflitto in Ucraina.

VITE A SANTA CROCE

Domani sera alle 21.00, presso il teatro Remondini si terra’ uno spettacolo davvero speciale e che merita particolare attenzione.

Una classe di quinta elementare (ora i ragazzi sono in prima media) della scuola Canova lo scorso anno ha preparato uno spettacolo teatrale vero e proprio.
Ottimo il lavoro della maestra Barbara Bonato che con grande entusiasmo e passione ha accompagnato i ragazzi nella ricerca storica dei personaggi e dei fatti, nella stesura del copione e nelle frequenti prove.
Un grosso lavoro durato un intero anno scolastico.
Nello spettacolo si ricordera’ il tempo della Grande Guerra, le tradizioni della campagna bassanese, la vita semplice e dura di alcune famiglie. Un tempo che sembra lontano ma che vive nei ricordi tramandati ai nostri anziani.

Anche l’assessore Oscar Mazzocchin vi invita a partecipare e spiega: “E’ uno spettacolo nel quale i bambini parlano dei bambini, della guerra, delle famiglie bassanesi di un tempo e della necessità di tempo di pace”.
L’assessore sara’ presente allo spettacolo e ringraziera’ i giovani attori per il loro impegno e la loro bravura.
Ricordare la Guerra per costruire la Pace.

Non mancate!

GIORNATA DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DELLA SHOAH

Il 31 gennaio 1910 è la data di nascita di Giorgio Perlasca “uomo giusto”.
A Bassano lo abbiamo ricordato attraverso la testimonianza di suo figlio Franco.
Prima c’è stata la deposizione dei fiori nel cippo in suo ricordo all’interno della scuola media di Marchesane in collaborazione con il gruppo Alpini, successivamente in Sala da Ponte si è tenuto un incontro con 600 studenti bassanesi. “Una giornata per accompagnare le giovani generazioni verso un mondo che non trasmetta odio e violenze” questo il commento dell’Assessore Oscar Mazzocchin.

CERIMONIA DI SAN BASSIANO Tanta, tanta CULTURA

CERIMONIA DI SAN BASSIANO

Tanta, tanta CULTURA! E molto altro…

Bella cerimonia, tante emozioni e tante attività svolte ed in fase di attuazione. Tante in fase di progettazione.
Bassano è una città viva innovativa e dinamica.
Grande soddisfazione per Bassano per Tutti e per i progetti che ha fatto nascere.
Premiato il lavoro dell’assessore Oscar Mazzocchin per l’importante riconoscimento a Bassano Città Europea dello Sport 2018.
Un lungo applauso per i giovani di “Io ci sto a fare fatica”. Un grande riconoscimento a Giovanni Spitale che ha ideato il progetto “Bassano Città del Dono”. Grande soddisfazione per l’impegno ufficiale di rivalorizzare il Parco Ragazzi ’99. Infine il riconoscimento all’impegno e al lavoro dal basso che ha permesso di ottenere nel nostro Territorio un grosso finanziamento dal Ministero dell’Ambiente per il progetto “Green to Go”, ci auguriamo che parta ufficialmente il prima possibile, ci stiamo già lavorando sodo!
Complimenti a tutti i premiati, dai neolaureati con le loro tesi di altissimo livello, alle associazioni, ai singoli.
Complimenti vivissimi!

Siamo sicuri che la soddisfazione più grande sia quella del Sindaco nel vedere una sala così gremita!

PARTE UNIVERSITA’ IN-FORMALE

20 comuni coinvolti, 7 Istituti superiori, 14 Università, 800 studenti: una stretta sinergia tra scuole e territorio per un accompagnamento responsabile alle scelte universitarie.

Ai blocchi di partenza l’ evento “Università In-formale”, proposta dai 20 assessori alle Politiche Giovanili dei 20 comuni della pianura bassanese e coordinata dall’Ufficio Informagiovani e Città del Comune di Bassano del Grappa.

Le 20 amministrazioni comunali, in stretta sinergia con i Dirigenti scolastici e gli insegnanti referenti degli Istituti d’Istruzione Superiore del territorio, propongono una serie di Work-shop, distribuiti su un lasso di tempo che va dal 10 gennaio al 27 febbraio 2018, dedicati all’orientamento universitario, con la possibilità per i giovani di avvicinarsi ai più importanti Atenei del nord-est d’Italia e alle accademie del Veneto e della Lombardia.
Saranno presenti anche le realtà di “alta formazione non universitaria” quali l’ITS Istituti tecnici superiori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
I work-shop saranno organizzati presso ambienti “nobili” ed adatti a tale tipo di formazione e sono stati messi a disposizione dai 20 comuni aderenti all’iniziativa tra cui il Museo Civico e Palazzo Bonaguro di Bassano del Grappa, Villa Caffo di Rossano Veneto, Villa Cappello di Cartigliano, Scuola Elementare “G.Pascoli” di Rosà, Polo Scolastico “Marco Polo” di Cusinati di Rosà, Scuola Media “F.D’Assisi” di Belvedere di Tezze sul Brenta e gli ambienti di Pedemontana Servizi a Nove.

Il programma di “Università In-Formale” è consultabile al sito www.bassanogiovane.eu
Per informazioni: Ufficio Informagiovani e Città di Bassano del Grappa, tel. 0424-519195.

Tre anni di Consulta Giovani Bassano

Si conclude l’esperienza della prima consulta giovani in città fatta di tre anni di partecipazione, responsabilità e aggregazione.
A breve l’avvio della nuova elezione per il prossimo triennio.

Ma cos’è la Consulta Giovani Bassano? È uno strumento di informazione e conoscenza delle realtà giovanili che promuove progetti, ricerche incontri, dibattiti e altre iniziative.
Un organo consultivo democraticamente eletto dai giovani residenti tra i 16 e i 26 anni, del Comune di Bassano del Grappa finalizzato alla promozione di attività orientate alle giovani generazioni e volte alla vita politica, sociale e amministrativa dello stesso.

Per avere più informazioni sulla consulta, su come votare e come partecipare alle elezioni seguite questo link: https://www.consultagiovanibassano.com/

SKATEBOARD PER TUTTI

Oggi l’assessore Oscar Mazzocchin ha incontrato i tre giovani che hanno vinto la selezione che consentirà loro di essere ospitati tre giorni a Londra presso House of Vans (la ‘casa mondiale’ degli skaters).
Assieme a loro altri ragazzi e ragazze si stanno mobilitando perché questo sport innovativo ed altamente aggregativo trovi degli spazi adeguati a Bassano .
La sperimentazione fatta quest’anno con il posizionamento di alcune semplici installazioni presso il Parco Ragazzi “99 ha dimostrato la serietà, la responsabilità e il bisogno di aggregazione che questi giovani esprimono da molti anni.

La costituzione ai diciottenni

Ieri al Teatro Remondini, l’Amministrazione comunale ha consegnato una copia della Costituzione Italiana ai giovani bassanesi che nel 2017 hanno compiuto 18 anni.

Il Sindaco Riccardo Poletto e l’Assessore Oscar Mazzocchin hanno accolto sul palco 113 ragazzi accompagnati ognuno dal proprio presidente di quartiere, e consegnato a tutti una copia della Costituzione.

Assessore Mazzocchin: ” ricordatevi che il presente e il futuro del nostro Paese sono anche nelle vostre mani”.

La serata si è aperta con l’intervento di due giovani testimoni.

Enrico Remonato: “La forza che ha Bassano è spesso nascosta, ma molto importante e tutti dobbiamo impegnarci e metterci in gioco, per noi stessi e per gli altri”.

Marta Scomazzon: “I valori che vengono enunciati nei primi 12 articoli della nostra Costituzione sono fondamentali e di vitale importanza e forse non sempre ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati ad averli per noi, all’interno della Carta Costituzionale che è la nostra legge fondamentale. Non a tutti i popoli del mondo è concesso di avere questi diritti e a volte proprio per questo motivo, per il fatto di non essere tutelate, molte persone sono costrette a migrare e a lasciare il proprio paese.