Più (agri)cultura.

piuagricultura

Ogni metro quadrato coltivato è un pezzo di territorio sottratto alla speculazione edilizia.

Biologico e km 0 si accompagnano a rispetto per l’ambiente, difesa e cultura del territorio, più garanzie per il consumatore. In confronto a molte altre pratiche agrarie, l’agricoltura biologica significa cibo più sano, aria e acque meno inquinate e più tutela della biodiversità. I prodotti locali hanno una minore impronta di CO2 e di sostanze inquinanti, favoriscono la conoscenza diretta del produttore e filiere corte. La sinergia tra l’ente pubblico e le associazioni sensibili a questi temi (a Bassano ce ne sono molte) deve diventare motore per favorire biologico e km 0 e, dunque, un’economia diversa.

Intendiamo facilitare l’incontro tra domanda e offerta dei prodotti agricoli esclusivamente locali. Gli spazi adesso a disposizione (es. campagna amica) sono insufficienti. Vogliamo promuovere i gruppi d’acquisto e l’organizzazione di mercati di prodotti locali nei quartieri, anche individuando e mettendo a disposizione gli spazi necessari.

A Bassano il territorio dedicato all’agricoltura si è drammaticamente ridotto negli ultimi decenni. Fare gli agricoltori è difficile. Implica un cambio di prospettiva, uno stile di vita e di gestione del territorio impegnativo. Chi non possiede il terreno è in difficoltà, gli investimenti da fare spesso scoraggiano i giovani che vorrebbero iniziare. In stretta connessione con le associazioni, intendiamo individuare e creare una bacheca di terreni non utilizzati a favore dei giovani interessati alla coltivazione, sull’esempio di quanto è stato fatto per i terrazzamenti della Valbrenta. Vogliamo favorire le sinergie e il coordinamento tra le associazioni interessate all’acquisto di terreni da concedere in affitto agevolato a startup di giovani agricoltori, anche attraverso finanziamenti collettivi in cui l’amministrazione fa da garante. Il Comune può anche concedere piccoli spazi di proprietà, previo censimento e pubblicità, alle famiglie che lo richiedano per gli orti urbani.

Proponiamo di istituire una delega assessorile all’agricoltura, per garantire la salvaguardia del territorio, per collaborare con i comuni contermini (a Bassano resta poco spazio) creando un biodistretto dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringano un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense scolastiche bio). Inoltre, intendiamo fare di Bassano il capofila di un coordinamento OGM-free della Pedemontana Veneta che coinvolga i numerosi comuni sensibili al tema.

Non servono grandi risorse economiche, bastano idee, collaborazione e una visione lungimirante per migliorare la vita di tutti e creare nuovi posti di lavoro.

Una città senza barriere.

Unacittasenzabarriere

Una città può diventare accessibile e senza barriere solo partendo da un percorso sulla comunicazione inclusiva che dia la possibilità di condividere conoscenze, esperienze e costruire nuovi linguaggi. In questo modo le azioni messe in campo non saranno più solo un fare per includere, ma esito di un pensiero inclusivo.

Vogliamo migliorare la qualità di vita, l’accessibilità, la fruibilità e l’usabilità degli ambienti, promuovere la cultura dell’inclusione sociale, contrastare la discriminazione e la marginalizzazione di qualsiasi individuo. Proporre azioni concrete che facciano sentire alle persone con disabilità e alle loro famiglie che la città è in ascolto e riconosce le loro esigenze di movimento e di autonomia. Leggi tutto “Una città senza barriere.”

Fare politiche di genere. Per le minoranze di genere.

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Per qualunque essere umano è offensivo essere sempre riconosciuto come membro di una classe e non come persona individuale. (Dorothy Sayers)

Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande. (Boezio)

In massima parte, chi discrimina sulla base dello status di genere di una persona non è portatore di una posizione o un’idea. È portatore di un disagio; più precisamente, di uno svantaggio culturale. E lo svantaggio culturale si supera non con la contrapposizione di parte o con i proclami ma facendo cultura. Leggi tutto “Fare politiche di genere. Per le minoranze di genere.”

Una rete per il sociale.

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Là dove la giustizia è negata, dove la povertà è imposta, dove gli individui di una classe sono portati a sentire che la società è una cospirazione organizzata per opprimerli e degradarli, né le persone né la proprietà saranno sicure. (Frederick Douglass)

La congiuntura economica e la conseguente contrazione delle risorse favoriscono un clima di recessione culturale e l’abbassamento dei livelli di protezione dell’intera popolazione. La crisi economica è l’alibi con cui si giustificano azioni e tagli indiscriminati, che minano il tessuto sociale dei nostri territori e rischiano di generare conflitti sociali profondi, cui sarà difficile porre rimedio una volta esplosi. Leggi tutto “Una rete per il sociale.”

Per i giovani.

Le politiche giovanili vanno al cuore di come una società si pensa e si vive. Sono l’occasione per migliorare la qualità di vita della comunità nel suo insieme.

Investire sui giovani non significa attivare politiche residuali bensì politiche a servizio della crescita e dell’innovazione dell’intera società. Politiche pubbliche e strutturali di sviluppo economico locale e sovra locale, di promozione di capitale umano (aumento delle competenze, rinforzo all’occupabilità, sostegno alla creatività, impulso all’innovazione), di coesione sociale (sviluppo di partnership). Per mettere al centro la responsabilità sociale e l’autonomia personale, per offrire pratiche di cittadinanza. Leggi tutto “Per i giovani.”

Meno auto.

Menoauto

L’auto più ecologica è quella che lasci a casa.

La qualità di vita è fatta in gran parte di piccole cose immateriali. Poter dormire di più la mattina. La serenità di sapere che i propri figli, o i propri nonni, possono muoversi da soli e in sicurezza per la città. La libertà di fare movimento, la libertà dallo smog, dalle code, dal rumore. Non è dunque sorprendente che il livello di viabilità pedonale e di ciclabilità di una città sia un indicatore importante della qualità della vita in quella città. Leggi tutto “Meno auto.”

Una città di cultura.

Unacittadicultura

La cultura è ciò che fa di te uno straniero quando sei via da casa. (Philip Bock)

Bassano e, più in generale, la nostra area (la pedemontana e il canale del Brenta) hanno una straordinaria tradizione culturale, fatta di arte, editoria, artigianato, teatro, ricerca scientifica. Una tradizione che è parte della nostra identità. Non dobbiamo dimenticarla. Dobbiamo farla rivivere. Leggi tutto “Una città di cultura.”

Una città dei ragazzi.

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Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini. (Dietrich Bonhoeffer)

I giovani non sono il futuro. Sono il presente. (Francesco Furlan)

Siamo profondamente convinti si debba investire sui bambini e i ragazzi. Restituire centralità culturale e strategica ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È un obiettivo che ci sta a cuore e crediamo meriti attenzione, passione e impegno. È una nostra priorità. Leggi tutto “Una città dei ragazzi.”