Nuovo simbolo della lista civica BASSANO PER TUTTI

Da tante mani colorate ad una che le rappresenta tutte e che rappresenta il nostro impegno per una Città per Tutti.
Giallo e rosso come i colori della nostra amata bandiera cittadina.
Il nuovo logo è il risultato di un percorso di confronto e partecipazione che vuole comunicare e trasmettere una grande voglia di rilancio.
Vogliamo rappresentare con questa mano il SOSTEGNO, la PROTEZIONE, il PRENDERSI CURA, l’ ANDARE VERSO L’ALTRO, il MOSTRARSI PER QUELLO CHE SI E’.
Ecco il logo: una mano, una Comunità aperta ed accogliente, il nostro nome che vuole essere allo stesso tempo una promessa: BASSANO PER TUTTI.

#CENAXTUTTI

#CENAXTUTTI La lista civica Bassano per Tutti è lieta di invitarvi a cena.  Sarà  una bella occasione per gustare piatti preparati con cura e passione, con prodotti locali e stagionali. Saremo contenti di passare una bella serata in compagnia e raccontarvi il lavoro della lista degli ultimi mesi ed i nostri progetti per il futuro. Non mancheranno interessanti news e sorprese. Non mancate! E…buon appetito a tutti.

Politica: partecipazione e futuro

La lista civica Bassano per tutti, in un percorso di ascolto e confronto con la Città, propone un incontro con Arturo Lorenzoni, professore ordinario dell’università di Padova e vicesindaco del comune di Padova, per parlare e riflettere su POLITICA, PARTECIPAZIONE E FUTURO.
L’incontro si terrà il 1° ottobre 2018 alle ore 20.45 in Saletta Tolio, via J. da Ponte 37 Bassano del Grappa.

Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

SABATO 7 LUGLIO indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza  capace di coniugare sicurezza e solidarietà.
“Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi di impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.
Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.”
d. Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele