BASSANO PER TUTTI REPLICA AL CONSIGLIERE REGIONALE …

BASSANO PER TUTTI REPLICA AL CONSIGLIERE REGIONALE NICOLA FINCO

Con la sua consueta veemenza, il Consigliere Regionale Nicola Finco, nel Giornale di Vicenza di giovedì 18, bacchetta il Sindaco di Bassano Riccardo Poletto, che, nella veste di primo responsabile della salute dei cittadini di Bassano e di Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha ribadito la necessità di salvaguardare e se possibile migliorare la qualità dei servizi offerti dalla locale ASL n°7.

La lista civica Bassano per tutti, nel ribadire il pieno appoggio alle posizioni del Sindaco Poletto, fa alcune considerazioni in merito alla sanità bassanese e pone delle domande alla direzione della locale azienda sociosanitaria, al Consigliere Finco e alla Giunta regionale.
In questo periodo di riorganizzazione e in attesa delle nuove schede ospedaliere che determineranno il futuro del San Bassiano, sono molti i timori dei cittadini che, in mancanza di informazioni sicure, presagiscono un peggioramento dei servizi fin qui erogati. E di esempi ce ne sono già: nonostante alcune eccellenze, non tutto funziona all’ospedale San Bassiano:
la situazione di incertezza che regna in alcuni reparti non è certamente favorevole sia al permanere sia all’attrazione di personale sanitario particolarmente qualificato. Un caso emblematico è quello dell’ortopedia di Bassano: nel maggio 2017 vi erano in sevizio 10 ortopedici, tra pochi giorni abbiamo saputo che ce ne saranno in servizio 4; non c’è quindi da meravigliarsi se la qualità del servizio diminuirà notevolmente, malgrado il valore e il grossissimo impegno dei “superstiti”. E’ urgente quindi dare stabilità a quel reparto con la nomina di un primario (che si spera sia scelto in base al curriculum e non in risposta a logiche ed equilibri politici);
manca all’ospedale un reparto di lungodegenza che permetterebbe ai pazienti in fase post-acuta di effettuare un percorso riabilitativo adeguato prima della dimissione e del ritorno a casa o del trasferimento in altre strutture, sbagliamo o i posti letto codice 60 sarebbero previsti a Bassano?
risulta – a detta degli stessi operatori– molto carente la FORMAZIONE DEL PERSONALE dovuta ai tagli di bilancio. Tagli che hanno anche toccato la manutenzione e sostituzione di materiale di uso comune, ausili, carrozzine nei reparti, computer e materiale informatico in generale.

Ecco allora le domande che vorremmo porre alla Direzione (e di conseguenza al governo veneto): quale sarà il suo impegno per garantire i servizi e la qualità che hanno contraddistinto la nostra ASL? Sappiamo che il nostro ospedale ha investito in tecnologie di avanguardia. Bene, ma curare non basta, sarebbe meglio prevenire le malattie oltre che curarle in maniera eccellente. Per essere concreti: i cittadini vorrebbero non ammalarsi oltre che essere curati bene, e molto, moltissimo si potrebbe fare in questa direzione e ora non viene fatto. Quanto si investe in prevenzione e quanto si potrebbe (si dovrebbe) investire? Chi si occupa di stili di vita, inquinamento da polveri sottili? Sono state prese iniziative pubbliche? Di quali finanziamenti può disporre la nostra ASL per sensibilizzare ed educare i cittadini a più corretti stili di vita? nell’ambito dell’alimentazione, della vita attiva, dell’esercizio fisico, della prevenzione delle dipendenze sarebbe possibile fare molto: secondo un recente rapporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, con stili di vita sani, uniti all’applicazione delle normative per il controllo dei cancerogeni ambientali e all’ implementazione degli screening, il 40% dei casi di tumore potrebbe essere evitato. Un euro investito in prevenzione, sottolineano gli oncologi, genera un risparmio nelle cure mediche pari a 2,9 euro. Abbiamo un ottimo Dipartimento di prevenzione che lavora con impegno ma questo non basta! E’ necessario investire in ulteriore personale qualificato e dare la possibilità di implementare fortemente gli ottimi progetti che il servizio sta portando avanti rivolti alla popolazione e alle scuole. Agire di più nella cultura della Prevenzione crea un risparmio nel medio/lungo termine, purtroppo però non fa molto notizia…
Per quanto riguarda la medicina nel territorio, bisognerebbe implementare l’assistenza domiciliare e organizzare la riabilitazione domiciliare, servizio attualmente assente nel nostro territorio.
Risulta anche che per il Comune di Bassano, nessuna proposta in termini di locali, personale e attrezzatura sia stata fatta dalla locale ASL ai medici di base disponibili ad impegnarsi nelle medicine di gruppo integrate.
Infine, una preoccupazione di natura economica: l’unione dell’Asl n° 3 e della n°4 ha messo sullo stesso piano due situazioni economiche assai diverse: i milioni di euro di utili della nostra ASL sono stati incamerati dalla Regione per appianare in parte il grosso deficit di Santorso: è logico che i bassanesi si chiedano quali servizi si sarebbero potuti attivare e conservare se gli utili fossero stati reinvestiti nella medicina del territorio e nel San Bassiano… Anche questa è una domanda legittima e che merita una risposta.

Per questo la Lista Civica Bassano per Tutti ringrazia il Sindaco Riccardo Poletto e tutti i Sindaci che rappresenta per il documento presentato alla Regione. Forse la concretezza e la coerenza dovrebbe dimostrarla la Regione Veneto che riorganizza le Ulss e allo stesso tempo permette che la pianura veneta sia uno dei posti più inquinati d’Europa. L’aria è ormai irrespirabile in particolare per i bambini, soggetti più indifesi. Le morti per inquinamento atmosferico (ma anche per quello dell’acqua e del terreno a causa di politiche agricole e industriali poco accorte) sappiamo di molto maggiori rispetto a tutte le morti per omicidi, furti o legati alla sicurezza eppure per questi temi viene data molto più attenzione, non capiamo il perchè… Questa vuole essere solo una provocazione, forse non è più il tempo per pensare alle bretelle varie e alle superstrade di migliaia di milioni di euro e continuare ad investire sul trasporto su gomma ma il tempo di essere più CONCRETI e pensare al futuro che garantisca salute ai cittadini della nostra Regione. Facciamo un appello al consigliere regionale Nicola Finco che si aspetta più concretezza dal Sindaco Poletto: stia meno sui Social Network, abbandoni la polemica politica ad ogni costo e si adoperi per una maggior collaborazione e ad una maggiore concretezza con il Comune di Bassano. Si impegni per dare maggiori mezzi alle Amministrazioni Locali, tra le quali anche quella di Bassano per poter essere più efficace per interventi locali in sinergia con l’Ulss 7 con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini.
Cordiali saluti

Renzo Masolo
Teresa Santini
Alessandro Rossi
e tutta la Lista Civica BassanoxTutti

CERIMONIA DI SAN BASSIANO Tanta, tanta CULTURA

CERIMONIA DI SAN BASSIANO

Tanta, tanta CULTURA! E molto altro…

Bella cerimonia, tante emozioni e tante attività svolte ed in fase di attuazione. Tante in fase di progettazione.
Bassano è una città viva innovativa e dinamica.
Grande soddisfazione per Bassano per Tutti e per i progetti che ha fatto nascere.
Premiato il lavoro dell’assessore Oscar Mazzocchin per l’importante riconoscimento a Bassano Città Europea dello Sport 2018.
Un lungo applauso per i giovani di “Io ci sto a fare fatica”. Un grande riconoscimento a Giovanni Spitale che ha ideato il progetto “Bassano Città del Dono”. Grande soddisfazione per l’impegno ufficiale di rivalorizzare il Parco Ragazzi ’99. Infine il riconoscimento all’impegno e al lavoro dal basso che ha permesso di ottenere nel nostro Territorio un grosso finanziamento dal Ministero dell’Ambiente per il progetto “Green to Go”, ci auguriamo che parta ufficialmente il prima possibile, ci stiamo già lavorando sodo!
Complimenti a tutti i premiati, dai neolaureati con le loro tesi di altissimo livello, alle associazioni, ai singoli.
Complimenti vivissimi!

Siamo sicuri che la soddisfazione più grande sia quella del Sindaco nel vedere una sala così gremita!

Cerimonia di S. Bassiano

Solitamente chi partecipa alla cerimonia di S.Bassiamo apprezza il senso di appartenenza alla comunità bassanese e allo stesso tempo vive un momento di intensa riconoscenza nei confronti di chi, per diversi motivi, si è distinto e merita particolare attenzione. Un riconoscimento di stima e affetto dato dal Sindaco a nome di tutta la città.

Non perdetevi questa occasione!

Domani alle 17.00 al Cinema Da Ponte.

Ottima iniziativa dei sindaci del territorio

Ottima iniziativa dei sindaci del territorio guidati dal sindaco di Bassano Riccardo Poletto. Molto bene!
Il tavolo dei sindaci ha inviato una lettera alla Regione Veneto, chiede maggiore attenzione per i presidi ospedalieri di Bassano ed Asiago. L’obiettivo è un continuo miglioramento dei servizi presenti e un forte investimento per ottenere quelli che mancano per garantire l’eccellenza della sanità del nostro territorio.

Buon articolo del Corriere del Veneto, mentre Tg Bassano negli ultimi due giorni non perde occasione per rassicurare i telespettatori dicendo che non c’è nulla di cui preoccuparsi…
Staremo a vedere.

FOOD FOREST E ORTO SINERGICO

Con molto piacere segnaliamo un incontro molto interessante: domani presso la scuola elementare Canova di S.Croce (Bassano del Grappa) alle 20.30 si terrà un incontro sulla FOOD FOREST E ORTO SINERGICO.
Organizzato dalle associazioni Nutrire significa Educare e dal GasAlta di S.Martino di Lupari.
Il relatore è il dott. Federico Ceccato di Rosà.
Un’importante occasione per rivedere il nostro concetto di verde privato, come gestire in maniera sostenibile i nostri giardini (e anche Verde pubblico per i suggerimenti che possono avere gli amministratori), e come gestire al meglio i nostri piccoli orti domestici. Che siano essi nel giardino, nel terrazzo o nel balcone non ha importanza, l’importante è trovare il modo di renderli produttivi e a basso impatto ambientale.
Grazie!

#foodforest #ortosinergico #nutriresignificaeducare #gascanova #gasalta

PARTE UNIVERSITA’ IN-FORMALE

20 comuni coinvolti, 7 Istituti superiori, 14 Università, 800 studenti: una stretta sinergia tra scuole e territorio per un accompagnamento responsabile alle scelte universitarie.

Ai blocchi di partenza l’ evento “Università In-formale”, proposta dai 20 assessori alle Politiche Giovanili dei 20 comuni della pianura bassanese e coordinata dall’Ufficio Informagiovani e Città del Comune di Bassano del Grappa.

Le 20 amministrazioni comunali, in stretta sinergia con i Dirigenti scolastici e gli insegnanti referenti degli Istituti d’Istruzione Superiore del territorio, propongono una serie di Work-shop, distribuiti su un lasso di tempo che va dal 10 gennaio al 27 febbraio 2018, dedicati all’orientamento universitario, con la possibilità per i giovani di avvicinarsi ai più importanti Atenei del nord-est d’Italia e alle accademie del Veneto e della Lombardia.
Saranno presenti anche le realtà di “alta formazione non universitaria” quali l’ITS Istituti tecnici superiori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
I work-shop saranno organizzati presso ambienti “nobili” ed adatti a tale tipo di formazione e sono stati messi a disposizione dai 20 comuni aderenti all’iniziativa tra cui il Museo Civico e Palazzo Bonaguro di Bassano del Grappa, Villa Caffo di Rossano Veneto, Villa Cappello di Cartigliano, Scuola Elementare “G.Pascoli” di Rosà, Polo Scolastico “Marco Polo” di Cusinati di Rosà, Scuola Media “F.D’Assisi” di Belvedere di Tezze sul Brenta e gli ambienti di Pedemontana Servizi a Nove.

Il programma di “Università In-Formale” è consultabile al sito www.bassanogiovane.eu
Per informazioni: Ufficio Informagiovani e Città di Bassano del Grappa, tel. 0424-519195.